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Ristrutturazione edilizia quali documenti servono per le detrazioni fiscali | Kelakala

Fino al 31 dicembre 2017 è possibile detrarre al 50% per le spese che si destinano alla ristrutturazione edilizia, la novità è che per le spese compiute per il miglioramento sismico degli edifici la percentuale da detrarre arriva sino all'85%.

Al fine di potere beneficiare delle agevolazioni fiscali sulle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia occorre predisporre tutta una serie di documenti.

In questo articolo elenchiamo quali sono i documenti che servono per beneficiare delle detrazioni fiscali, la mancanza anche solo di uno di questi documenti può causare la perdita del diritto al beneficio delle detrazioni fiscali, come compilare il bonifico per pagae le spese di ritrutturazione edilizia e come fatturare per ristrutturazione edilizia.

 

Ristrutturazione edilizia documenti.

 

I documenti che servono per beneficiare delle detrazioni fiscali sulle spese di ristrutturazione sono:

  • la notifica preliminare di cantiere all'ASL, se obbligatoria;
  • le fatture emesse dalla ditta esecutrice delle opere di ristrutturazione;
  • i bonifici bancari con cui sono stati pagate le fatturazioni delle spese di ristrutturazione;
  • i permessi comunali con cui sono stati abilitate le opere edilizie;

La mancanza anche solo di uno di questi documenti può causare la perdita del diritto al beneficio delle detrazioni fiscali, anche solo per il fatto di avere violato le norme che sottendono a tali documenti.

Per esempio si hanno delle violazioni:

  • nel caso dei permessi comunali, se si sono fatte opere non conformi alle normative edilizie ed urbanistiche;
  • nel caso della notifica preliminare di cantiere, se durante i lavori sono stati violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • nel caso dei bonifici, non sono state applicate le corrette aliquote oppure sono state pagate da una persona diversa rispetto all'intestatario.

 

Fatturare la ristrutturazione edilizia 

 

Un approfondimento sull'argomento dei documenti necessari per la detrazione delle spese di ristrutturazione, lo meritano sia i temi di come fatturare la ristrutturazione edilizia e come eseguire il bonifico per la detrazione fiscale inerente la ristrutturazione edilizia.

Per fatturare le spese inerenti la ristrutturazione edilizia, oltre ai dati fiscali del pagatore della fattura, occorre indicare gli estremi bancari per consentire al pagatore di effettuare il bonifico bancario. L'oggetto della fattura deve riportare l'oggetto dei lavori e l'estremo del titolo abilitativo. L'I.V.A. applicata sui lavori deve essere pari al 10%.

 

Come eseguire il bonifico per la detrazione fiscale inerente la ristrutturazione edilizia

 

 

Il bonifico per la detrazione fiscale per la ristrutturazione edilizia deve essere un bonifico parlante, ecco di seguito i requisiti:

  • chi effettua il bonifico deve essere chi chiede la detrazione: fondamentale è che l'ordinante del bonifico sia la stessa persona che chiede la detrazione del 50% sulle detrazioni;
  • il codice fiscale, chi effettua il bonifico deve inserire il proprio codice fiscale;
  • la causale, deve essere messo il riferimento normativo esatto, non bisogna confondere i riferimenti normativi della ristrutturazione edilizia con quelli della riqualificazione energetica;
  • collegare la fattura al pagamento, inserisci nella causale del bonifico anche il numero della fattura.

 Nel caso sbagli a effettuare il bonifico non preoccuparti, l'importante è che te ne accorgi per tempo.

Nel caso tu abbia sbagliato l'esecuzione del bonifico per la detrazione fiscale inerente la ristrutturazione puoi concordare la restituzione della somma versata all'impresa che ha eseguito i lavori ed il rifacimento di un nuovo bonifico.

 

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