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Vendere la prima casa prima dei cinque anni dal suo acquisto | Kelakala

Se vendo la prima casa prima dello scadere dei cinque anni dalla data di acquisto devo pagare la plusvalenza?

In questo articolo vediamo quando devi pagare e quando no, a tale scopo ci viene in aiuto la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.° 13/2017, la quale fa luce su molti aspetti.

La Circolare 13/2017 fa luce, sia sul recupero delle imposte che si versano al momento dell’acquisto della prima casa, sia sull’aspetto della plusvalenza, derivate da eventuali differenze tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

Occorre premettere che coloro che acquistano una casa al momento dell’acquisto hanno l’opportunità di giovare di alcune agevolazioni fiscali, per le quali ti rimandiamo a questo articolo di approfondimento sulla definizione di prima casa, che riducono la tassazione sull’acquisto dell’abitazione.

Tali agevolazioni vengono applicate se chi acquista casa dichiara, in primis che tale abitazione è la loro prima casa, ed in seconda battuta si impegnano a mantenere la proprietà della stessa per almeno cinque anni e trasferirvici la residenza.

 

Vendere casa prima dei cinque anni dal suo acquisto. Recupero delle imposte.

Fatta questa doverosa premessa, chi ha acquistato la prima casa e vuole venderla anticipatamente rispetto  allo scadere dei cinque anni dalla data di acquisto lo può fare, ma per non perdere le agevolazioni fiscali godute deve acquistare un’altra casa, (in sostituzione della precedente) entro l’anno successivo dalla sua vendita.

Per la data di vendita e di acquisto si intende la data del rogito notarile in cui la persona vende la propria casa.

Se il riacquisto della casa non avviene nei termini stabiliti, si deve versare la differenza dell’imposta che non è stata versata al momento dell’acquisto della prima casa, in quanto si sono goduti i benefici delle agevolazioni fiscali. Oltre a tale differenza occorre pagare anche una sanzione.

Nel caso invece si procedesse al riacquisto di una casa entro l’anno dalla data di vendita della prima casa, ci si troverebbe nel caso in cui, alla data del rogito notarile di acquisto, avverrebbe una compensazione delle imposte. In tale caso, si pagherebbe solo la differenza d’imposta derivante dalla differenza del prezzo pagato per l’acquisto della prima casa e per l’acquisto della seconda prima casa.

 

Vendere casa prima dei cinque anni dal suo acquisto. La plusvalenza.

In aggiunta al punto precedente, è bene fare una distinzione in merito alla plusvalenza. La plusvalenza, nel caso di vendita della prima casa in data anteriore allo scadere del quinquennio dalla data di acquisto, è dovuta, se il venditore non ha abitato con residenza nella casa per più della metà ed un giorno del periodo in cui è stato proprietario. Per esempio: se vendi la casa dopo tre anni dall’acquisto, per non pagare la plusvalenza, devi avere avuto la residenza per al meno un anno e mezzo più un giorno. Se tale requisito non è soddisfatto, devi pagare la plusvalenza,  la  quale si calcola sulla differenza di prezzo tra il tuo prezzo di acquisto e il tuo prezzo di vendita. Il pagamento può avvenire in due modi: al momento della vendita direttamente al Notaio versando un’imposta forfettaria del 20%, oppure nella denuncia dei redditi successiva alla data di vendita.

 

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